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 Gli Ispettorati micologici sono centri istituiti presso i Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende Sanitarie Locali (ASL) autorizzati ad esaminare ed accertare la commestibilità dei funghi trovati.
Il personale è altamente qualificato, avendo conseguito regolare attestato di "Ispettore micologo" frequentando specifici corsi biennali di formazione. Tutti gli operatori sono iscritti nell'Albo Regionale e nazionale.


Queste le attività degli Ispettorati:
 
  • Servizio di consulenza e controllo della commestibilità dei funghi raccolti da privati cittadini, presso le sedi e gli orari indicati
  • Consulenza sulla corretta modalità di conservazione e di utilizzo dei funghi commestibili
  • Controllo dei funghi destinati alla vendita
  • Controllo sul territorio per eventuali campionamenti di funghi freschi, secchi o diversamente conservati
  • Consulenza micologica su richiesta dei Pronto Soccorso o reparti ospedalieri, in caso di sospetta intossicazione
  • Predisposizione ed attuazione dei corsi di abilitazione alla vendita per operatori commerciali, ai sensi del DPR n. 376/95
  • Preparazione e divulgazione del materiale informativo in tema micologico.
Gli Ispettorati micologici in Italia sono in totale 331 e svolgono un servizio capillare sul territorio, finalizzato alla tutela della salute pubblica e specificatamente alla prevenzione delle intossicazioni da funghi.
 
Si avvalgono di personale abilitato al controllo micologico e verificano la commestibilità dei funghi destinati alla vendita al dettaglio e all’ingrosso, ma anche di quelli sottoposti a verifica da parte di privati cittadini.
 

 I funghi portati dai privati cittadini  al controllo degli Ispettorati Micologici devono:

  • costituire l'intero raccolto;
  • essere freschi (non congelati, scongelati ecc.), interi, sani e in buono stato di conservazione, puliti da terriccio e/o da eventuali corpi estranei (non lavati o raschiati, ma puliti sommariamente);
  • posti in contenitori idonei e areati (cestino di vimini o scatola di legno).
 
I funghi giudicati non commestibili sono confiscati per la distruzione, mentre per quelli idonei al consumo viene rilasciato un certificato sanitario di commestibilità.

*RICORDA*
I funghi possono essere esaminati ed accertare della loro commestibilità anche dai nostri micologi presso la sede dell'associazione OVVIAMENTE NON POSSIAMO RILASCIARE UN CERTIFICATO SANITARIO DI COMMESTIBILITA', in quanto non siamo un ispettorato micologico Asl
 

Sul territorio nazionale sono presenti diverse strutture ospedaliere di riferimento, che hanno all'interno un Centro antiveleni (CAV) che si occupa della diagnosi e cura del paziente affetto da avvelenamenti e intossicazioni acute, anche in caso di intossicazioni da funghi.
 
I CAV svolgono, inoltre, un servizio di informazione tossicologica ad altre strutture sanitarie e a privati cittadini.
 
Gli indirizzi sono stati comunicati dalle Regioni e Province Autonome.

Centri Antiveleno d'Italia

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