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Il Fungo del mese: Giugno


Strophaaria coronilla (Bull.) W. Saunders & W.G. Sm., 1870




Inquadramento sistematico e tassonomico: Regno Fungi , Divisione Basidiomycota ,Classe Basidiomycetes, Ordine Agaricales,Famiglia Hymenogastraceae, Genere Stropharia , specie Stropharia coronilla (Bull.) W. Saunders & W.G. Sm., 1870.

Nome comune: Non noto;

Origine nomenclatoria: dal greco strophos (=fascia pettorale) e dal latino coronillaa (= piccola corona), per l’aspetto.

Basidioma: pileo-stipitato; omogeneo, da esile a tozzo, a silhouette agaricoide, di dimensioni piccole a medio-piccole, per lo più a crescita gregaria.

Imenoforo: a lamelle adnate, fitte, piuttosto fragili, di colore lillacino, tendente al purpureo a maturazione sporale; tagliente crenulato e biancastro.

Pileo: da 1,5 a 5 cm; da giovane subgloboso-emisferico, poi convesso o subappianato, con largo umbone, a margine involuto e appendicolato; cuticola fibrillosa, asciutta, ma viscidula a tempo umido, da giallo a giallo-ocraceo a beige.

Stipite: cilindrico, ma rastremato in basso; liscio o fibrilloso, biancastro al disopra dell’anello, giallastro al disotto; anello bianco, striato sulla faccia superiore; base spesso recante filamenti miceliari.

Carne: omogenea, scarsa, tenera; bianca o giallina; odore e sapore insignificanti.

Spore: 9x4 μ m, ellissoidi, lisce, a poro germinativo minuto; a reazione giallo-bruna in KOH; colorazione grigio-violacea in massa

habitat: saprotrofo, in parchi, prati, aiuole; dalla tarda primavera all’autunno.

commestibilità: da considerare non commestibile, sospetto di tossicità gastrointestinale.

Osservazione: non frequente; fungo elegante, da non consumare; piuttosto stabile per aspetto e dimensioni; KOH sulla cuticola reagisce lentamente al rosso chiaro.

Confondibilità: è possibile confonderlo con Agaricus sez. Minores sp. Da cui si differenzia per l’omogeneità delle carni, le lamelle adnate e che si colorano di porpora, nonché l’anello, striato superiormente.

   
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