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Il Fungo del mese: Ottobre


Boletus aereusBULL. 1789




Inquadramento sistematico e tassonomico: Regno Fungi, Divisione Basidiomycota, Classe Basidiomycetes, Ordine Boletales, Famiglia Boletaceae ,Genere Boletus, specie aereus.

Nome comune: Porcino nero, Bronzino dorato

Origine nomenclatoria: dal latino “aes” cioè “bronzo” per la caratteristica del colore del cappello.

Basidioma: omogeneo; pileo-stipitato, robusto, boletoide, singolo o gregario.

Pileo: cresce fino ad superare i 20 cm, emisferico da giovane poi convesso infine appianato; cuticola asciutta, vellutata con presenza di pruina bianca evanescente, mai vischiosa neanche con tempo umido, colore bruno castano, nerastro, con chiazze color bronzo più scure che si formano con l'età man mano che il colore generale tende a schiarire; margine ciliato, biancastro.

Imenoforo: a tubuli corti, quasi liberi, bianchi da giovane, giallo-olivastri a maturazione, pori rotondi, superficie poroide bianca, poi gialla, infine verdastra.

Stipite: robusto, sodo, obeso, generalmente ingrossato alla base e attenuato verso l'alto, ricoperto da un fitto reticolo brunastro soprattutto nella parte alta; di colore castano chiaro cannella, ocraceo, più chiaro del cappello.

Carne: soda e compatta anche a maturità raggiunta, bianca immutabile, odore e sapore gradevoli e delicati, ricordano la nocciola.

Spore: 16×5 μm, fusiformi, bruno-olivastre in massa.

Ambiente di sviluppo: terricolo, cresce in boschi caldi di latifoglie (soprattutto querce) con terreno asciutto e calcareo, dall’estate all’autunno; simbionte ectomicorrizico.

Commestibilità: commestibile, molto ricercato ed apprezzato.

Osservazioni: ricercato ed attivamente commercializzato anche in forma congelata ed essiccata; come tutti i Boletus della sezione edules non è da tutti tollerato per la presenza, piuttosto elevata, dello zucchero trealosio ed altre componenti poco digeribili nelle carni.

   
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